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Intervista di presentazione di Don Gigi

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Scritto da Redazione

Caro don Gigi, anzitutto benvenuto nelle nostre parrocchie!
Quali sono le prime parole che vuoi dire ai tuoi nuovi parrocchiani?
La prima è: grazie della calorosa e bella accoglienza che avete preparato per la domenica degli “Ingressi”.
La seconda: abbiate pazienza nel raccontarmi il vissuto di queste comunità e nel tempo che ci vorrà a prendere lo stesso ritmo nella vita quotidiana. La terza: continuiamo a cercare insieme il Signore perché si va trovare da coloro che desiderano incontrarlo. Cercando Lui troveremo anche amicizia e fraternità tra di noi.



Cosa hai pensato quando il Vescovo ti ha chiesto di venire qui?
Beh, ho pensato che stavolta potevo obbedire sul serio, cioè fare una cosa non perché la volessi, non perché ne vedessi una necessità o una logica, ma solo per fiducia nel fatto che è il Signore che guida e tesse la mia e la nostra vita.

Ti aspetti qualcosa in particolare da noi?
Oltre alla collaborazione e corresponsabilità nel portare avanti tutte le attività della parrocchia, mi aspetto l’aiuto per crescere nella fede nel Signore, nel rendere visibile che apparteniamo al Suo corpo che è la chiesa, nella fiducia verso questa umanità con cui condividiamo il pezzo di storia e di mondo che la Provvidenza ci ha consegnato.

Le prime cose che farai?
Le primissime: disfare gli scatoloni! E capire se e come poter girare in bicicletta da una parrocchia all’altra! A parte gli scherzi, anzitutto, nelle riunioni come nelle occasioni informali, conoscervi e lasciarmi conoscere; e poi fare un elenco delle priorità e con i consigli pastorali deciderne la scaletta.

Grazie di queste poche e semplici parole.
Grazie a te. Avremo il tempo per scambiarne tante altre!

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